Sito Ufficiale del Club Azzurro Nicola De Simone

20 luglio 2007

RIPESCAGGI

Il CLUB AZZURRO NICOLA DE SIMONE comunica di aver spedito presso la FIGC, la Lega di serie C, il Comitato Interregionale e i tre maggiori quotidiani sportivi nazionali, la seguente lettera:

Alla cortese attenzione di:

Federazione Italiana Giuoco Calcio - figc.presidenza@figc.it
Lega professionisti serie C – segreteria@lega-calcio-serie-c.it
Comitato Interregionale - contatto@interregionale.com
La Gazzetta dello Sport – cverdelli@gazzetta.it
Il Corriere dello Sport – redazione@corsport.it
Tuttosport – posta@tuttosport.com


Siamo un club di tifosi del Siracusa, squadra che partecipa al campionato di serie D, girone I. Ci sentiamo in dovere di comunicare il nostro disappunto per l’esito del Consiglio Federale di ieri, che ha escluso dal campionato di serie C2 il Tempio per ammettere al suo posto l’Uso Calcio, secondo classificato del girone B di serie D. A questo punto ci chiediamo a cosa servono i play-off di serie D, gli unici di tutto il panorama calcistico nazionale che non garantiscono la promozione alla serie superiore. Un’appendice di campionato inutile che ha coinvolto trentasei squadre, con le due finaliste che hanno giocato la finale lo scorso 24 giugno e che oggi si ritrovano con un pugno di mosche in mano. La nostra squadra del cuore, il Siracusa, è arrivata fino alla semifinale (ultima gara disputata il 17 giugno), portando allo stadio “Nicola De Simone”, nelle quattro gare interne disputate, più di ventimila spettatori. Dal Consiglio Federale di ieri, oltre alla giusta promozione per il Casale, vincitrice dei play-off, avremmo voluto la rassicurazione che in seguito i play-off avrebbero avuto la giusta valenza. Non si può continuare a giocare fino a giugno inoltrato, sperando poi nelle disgrazie altrui. E’ così difficile stabilire una retrocessione in più per ogni girone della serie C2, e premiare in questo modo le due finaliste dei play-off più la vincente della Coppa Italia di serie D?.
Fra le tante incertezze del calcio italiano, lungi dall’essere tornato pulito, una certezza, noi tifosi del Siracusa, l’abbiamo: “A questi play-off non ci stiamo e non ci saremo”.