Sito Ufficiale del Club Azzurro Nicola De Simone

28 novembre 2007

CALENDARIO 2008 DEL CLUB


“Aspettate qualche giorno prima di portare a casa un calendario del nuovo anno!!”. Questo è l’appello che il CLUB AZZURRO NICOLA DE SIMONE, di Via Piave n. 65, rivolge agli sportivi siracusani, ma soprattutto ai tifosi che amano l’azzurro. E’ in arrivo, infatti, un calendario che guarda con il cuore ai “Leoni grandi e piccoli” ed al loro pubblico che è e resta il sale di ogni manifestazione sportiva. Questo spezzone vuole essere un’anteprima dei 97 centimetri che andranno a comporre il calendario nella sua lunghezza. Nei mesi a venire da gennaio fino ad aprile gli sportivi troveranno cerchiate in rosso le domeniche in cui il Siracusa giocherà in casa, al Nicola De Simone. Alla vendita del calendario è associata una iniziativa importante. I soci destineranno una parte del ricavato alla chiesa di San Metodio di Via Italia 103 dove operano il parroco Monsignor Paolo Gallo ed il suo vice Salvatore Spataro coadiuvati da tanti volontari in un quartiere dove c’è bisogno di amicizia, fiducia, amore e di tanta forza solidale.
Un grazie particolare al grafico Gianni Latino per la sua preziosa collaborazione e a Valentino Cilmi per la foto ufficiale della squadra.

CALENDARIO 2008 DEL CLUB


“Aspettate qualche giorno prima di portare a casa un calendario del nuovo anno!!”. Questo è l’appello che il CLUB AZZURRO NICOLA DE SIMONE, di Via Piave n. 65, rivolge agli sportivi siracusani, ma soprattutto ai tifosi che amano l’azzurro. E’ in arrivo, infatti, un calendario che guarda con il cuore ai “Leoni grandi e piccoli” ed al loro pubblico che è e resta il sale di ogni manifestazione sportiva. Questo spezzone vuole essere un’anteprima dei 97 centimetri che andranno a comporre il calendario nella sua lunghezza. Nei mesi a venire da gennaio fino ad aprile gli sportivi troveranno cerchiate in rosso le domeniche in cui il Siracusa giocherà in casa, al Nicola De Simone. Alla vendita del calendario è associata una iniziativa importante. I soci destineranno una parte del ricavato alla chiesa di San Metodio di Via Italia 103 dove operano il parroco Monsignor Paolo Gallo ed il suo vice Salvatore Spataro coadiuvati da tanti volontari in un quartiere dove c’è bisogno di amicizia, fiducia, amore e di tanta forza solidale.
Un grazie particolare al grafico Gianni Latino per la sua preziosa collaborazione e a Valentino Cilmi per la foto ufficiale della squadra.

IL CLUB NEL SOCIALE

Il CLUB AZZURRO NICOLA DE SIMONE, di Via Piave n. 65, in collaborazione con la Diocesi di Siracusa, su iniziativa dell’Arcivescovo Giuseppe Costanzo, nella Giornata dello Sportivo che si celebra in tutta Italia, domenica 16 dicembre, in occasione della partita interna del Siracusa con l’Angri starà sugli spalti del Nicola De Simone insieme ad un gruppo di ragazzini che gravitano nell’ambito della chiesa di San Metodio di Via Italia 103. L’appuntamento con padre Sebastiano Amenta responsabile del settore Cultura e Sport della Diocesi, unitamente ai ragazzi ed ai loro accompagnatori sarà presso la sede del CLUB e poi insieme verso lo stadio. La società del Siracusa Calcio nelle persone del presidente Luigi Salvoldi ed del direttore generale Paolo Giuliano, per l’occasione, si sono dichiarati disponibili a che l’iniziativa abbia a svolgersi in maniera gioiosa, aperta e coinvolgente per poter realizzare questo piccolo avvenimento che per questi ragazzi rappresenterà un momento importante.
Affiancata a questa iniziativa la sera di domenica 16 alle ore 20,30 nella basilica di Santa Lucia molte associazioni sportive fra le quali il CSI, l’AIA, unitamente a tutti gli sportivi che avranno piacere di partecipare, assisteranno ad una messa celebrata da padre Salvatore Arnone, cappellano della Pubblica Sicurezza di Siracusa, per l’occasione presente con dirigenti e parte del personale.

CLAUDIO TARDONATO NUOVO VICEPRESIDENTE

Cambiamenti in seno al direttivo del Club Azzurro Nicola De Simone.Esce di scena dai quadri dirigenziali ma non in qualita' di socio fondatore, per motivi personali, Antonio Fazzina.
Gli subentra Claudio Tardonato in qualita' di Vicepresidente(funzione ricoperta pure da Franco Floresta).
Tutte riconfermate le altre altre cariche.
Un grazie di cuore ad Antonio,sempre presente, e un in bocca al lupo a Claudio per questa nuova esaltante avventura.

CHIAROSCURI IN TINTA AZZURRA

Piccola premessa. Quanto segue e' il pensiero personale del sottoscritto.
Nei prossimi giorni verra' chiarita la posizione del Club verso la societa'.
(a fronte di una decisione unanime e di gruppo).

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Il Siracusa e’ “nostro” o solo di qualcuno?

Tra i tifosi subentra il solito pessimismo pre-natalizio.Troppe le
occasioni sprecate. - Innegabili le colpe della dirigenza azzurra.

Si infrangono nel big match con il Cosenza i sogni di primato del Siracusa. Impattando con il piu’ classico dei risultati la squadra azzurra resta sempre ad undici punti dalla capolista silana e si candida al ruolo di outsider: da oggi e’ il Sibilla Bacoli ad occupare la seconda piazza della “nostra
classifica virtuale”( quella che non tiene conto dei sei punti di penalizzazione).
Eppure Bonarrigo e compagni hanno sfornato la prova piu’ intensa e continua , sin ora vista. L’eccesso di stra-tatticismo del Cosenza ha smorzato l’offensiva azzurra, gia’ di per se’ poco incisiva, ricorrendo ad atti scorretti che poco hanno di sportivo. “Falcidiare” il precario quanto innocuo reparto avanzato aretuseo, causa indisponibilita’ di Panatteri, con gli infortuni rimediati a Buzzi e Moulle’ potrebbe starci restando nella sfera della pura casualita’ agonistica.
Ma l’accanimento no. Sul vergognoso atteggiamento dei fratelli Ambrosi preferisco sorvolare.
Capitan De Pascale ha gia’ detto la sua nei termini piu’ veritieri e condivisibili:” assurdo come certa gente abbia potuto calcare palcoscenici ben piu’ importanti”.
Il Cosenza ha sfiorato la marcatura in ben tre circostanze.Immaginate l’eventualita’ di una beffa.
Specie se a dispetto delle cinque palle gol del Siracusa, cui vanno d aggiungersi i tre sospetti falli da rigore: uno su tutti, indiscutibile, quello su Bufalino. Assurdo attendere che il giocatore “stramazzi” al suolo quasi stessimo parlando di rugby.
L’ineccepibbile determinazione dell’undici azzurro porta purtroppo a ben poco. Tra i tifosi subentra il solito pessimismo pre-natalizio. Un’altra stagione alle ortiche, a meno di improvvise involuzioni sponda cosentina. Peccato davvero perche’ quest’anno i numeri c’erano tutti. L’allenatore dei sogni.
I giocatori piu’ motivati dell’ultimo decennio. I primi segnali di “flirt” con il mondo Erg, attesi da secolare memoria.
Quale il problema allora? I limiti , mio personalissimo pensiero ma non credo di essere il solo, stanno nella gestione societaria. Persona onesta e competente nel settore edilizio il presidente Salvoldi. Il mondo del calcio e’, pero’, ben altra cosa. Regole e situazioni diverse. Partnership con solide basi e progetti mirati, piu’ marcati. Non certo una visione unilaterale, decisionista che puo’ permettersi solo chi ha denaro liquido da buttare. L’uscita dai quadri dirigenziali di Linguanti e Mangiafico fu’ il primo segno tangibile circa questo indirizzo. I vari e presunti avvicinamenti alla societa’ di via Atrio dello Stadio, mai resi pubblici a trecentosessanta gradi, evidenziano lo stato delle cose. Con un’amara riflessione.
Il Siracusa e’ dei pochi siracusani che lo amano o solo di qualcuno?


MICHELE BUONOMO

19 novembre 2007

GIUBBOTTO CLUB


Ancora gadgets per il Club Azzurro Nicola De Simone e i suoi soci dopo sciarpa, cappello, gagliardetto e portachiavi.

Presentato il nuovo giubbotto che potra' essere acquistato al costo di Euro 30.

Chi fosse interessato puo' rivolgersi presso la nostra sede di via Piave 65.

INCONTRI AL CLUB


Il 2 dicembre 2007 si correrà la “Milano City Marathon”. La gara vedrà fra i suoi cinquemila e più concorrenti l’atleta siracusano Daniele Regalbuto che in quella occasione vestirà una maglia che sponsorizza il CLUB AZZURRO NICOLA DE SIMONE. Daniele, 25 anni, laureato in scienze della comunicazione è un appassionato di atletica, pattinaggio, ciclismo ed è un tifoso del Siracusa. Nella Etna Half Marathon svoltasi l’11 novembre a Catania si è posizionato al 121° posto in classifica generale ed al 3° posto nella classifica atleti non tesserati con il tempo di 1h 25’19”. Naturalmente il CLUB ha accolto con piacere la disponibilità di Daniele ad indossare con orgoglio questa maglia con il nome del CLUB e della sua città.
Ad Maiora a te Daniele ed a tutti quelli che avranno la voglia ed il desiderio di portare sempre più in alto il nome della città di Siracusa.

CHIAROSCURI IN TINTA AZZURRA

COSA AVREBBE SCRITTO LINO ROMANO SUL SIRACUSA
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Fior di galantuomo e scrittore brillante il decano dei giornalisti sportivi
siracusani. Pronto ad attaccare ma con puro spirito critico e costruttivo
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Rimembranze azzurre.Vidi la mia prima partita dei “leoncelli” all’eta’ di quattro anni nel lontano giugno del ’79.Mio padre mi porto’ con se’ in tribuna .Si giocava l’ultima giornata di C-2:Siracusa-Casertana. Occorreva vincere e sperare che l’Alcamo non andasse oltre il pari(fu’ cosi’ infatti) in quel di Crotone, per compiere il salto di categoria al seguito del Rende gia’ promosso.Altrimenti sarebbe stato spareggio. Gli azzurri si imposero di misura e festeggiarono la promozione in C-1.
Pochi giorni dopo assistetti alla famosa finale di Coppa Italia contro la Biellese. Da quel giorno rimasi talmente affascinato tanto da “obbligare” papa’ a portarmi di frequente allo stadio.
Dopo qualche anno di calcio ne masticavo abbastanza. Ecco che dalla stagione 80-81, ad esclusione di alcune stagioni dilettantistiche, non persi piu’ una partita degli azzurri.
Il lunedi’ leggevo estasiato le cronache di Lino Romano senza perdere una virgola, focalizzando la mia attenzione sulla sua storica rubrica settimanale pubblicata da LA SICILIA:”Chiaroscuri in tinta azzurra”. Era in quelle poche righe, incisive, che il decano dei giornalisti sportivi siracusani esprimeva il meglio del suo azzurro pensiero. Fior di galantuomo e scrittore brillante di sport, il prof. Lino Romano: estroverso e metodico, pacato e ruggente, pronto sempre ad attaccare quando ancora i moderni cronisti d’assalto non erano nati. Il tutto con puro spirito critico, ma costruttivo.
Oggi, per gentile concessione della famiglia del professore Romano, mi onoro di riportare alla luce quella rubrica. Vuol essere questo da parte mia un segnale di grande riconoscimento verso una figura fondamentale nell’ambito del triplice rapporto tifosi/stampa/Siracusa Calcio.
Una piccola e modesta ciliegina sulla torta che la societa’ azzurra ha sapientemente preparato con l’intitolazione della rimodernata tribuna stampa al professore.

Veniamo a noi e al Siracusa edizione 2007-08 targato Auteri, con quarta presidenza Salvoldi.
Quale sarebbe stato il parere di Lino Romano circa le attuali vicende azzurre? Provo a realizzarlo.
Inutile dilungarsi sulla telenovela estiva offuscata da ipotesi di “presunta combine” e consueti sogni
di ripescaggio, mai cosi’ concretamente possibile da quando si milita in serie D.
Torna alla guida tecnica, a furor di popolo , Gaetano Auteri.Per lui un grande sacrificio scendere di due categorie.A preparargli il terreno il suo maestro calcistico Paolo Lombardo, bravo a concludere la stagione precedente in fase di play-off.
Di quella squadra, pochi sono i riconfermati dal tecnico floridiano:Bonarrigo, De Pascale, Iodice, Pellegrino, Costanzo. Un gruppo fortemente motivato sui quali si fa’ grande affidamento.
La dirigenza, con in testa il presidente Salvoldi, decide di procedere ad investimenti piu’ mirati e meno dispendiosi del passato, quello recente soprattutto. Si chiude un’ epoca: quella dei direttori sportivi d’ oltre “stretto” con in testa il solo “dio denaro”. Gaetano Auteri, quasi un manager all’inglese(una sorta di Alex Fergurson ) opera le sue scelte in sede di calcio mercato, organizza con largo anticipo il ririro precampionato(un mese circa di intenso lavoro)e va’ delineando il nuovo Siracusa .Non dispone pero’ del grosso budget che nella stagione precedente il suo presidente aveva messo a disposizione di Ciccarone e Giacomarro.Come dire tempi e modalita’ diverse.Ma stessi sogni di gloria.Folgorante l’avvio di campionato, a dir poco sorprendente il trend delle prime quattro giornate.Mai si era visto un Siracusa a punteggio pieno e primo in classifica in fase iniziale di stagione.
Ma a rovinare la festa giunge la seconda sentenza sui fatti di Ragusa , relativi al precedente torneo.La squadra viene momentaneamente penalizzata di sei punti e abbandona la vetta della classifica.Forti le speranze circa la restituzione dell’ingiusto maltolto . Lieve ma pur sempre efficace il contraccolpo psicologico. Le mancate vittorie di Rosarno, Adrano e Sarno ne sono una conseguenza. Se poi vogliamo aggiungervi episodi arbitrali non certo favorevoli apriremmo nuove e interminabili discussioni.
La sconfitta di Nocera Inferiore pone ora il Siracusa in una difficile posizione di classifica rispetto allo stratosferico Cosenza, da tutti gli esperti considerato la vera corazzata del girone. Undici i punti di distanza dai rossoblu’ silani. Cinque se non fosse per quella maledetta sentenza.
Due se la squadra di Auteri ottenesse i tre punti nel big match di domenica prossima proprio contro il Cosenza. Per adesso pensiamo ad una cosa soltanto: ridurre il gap dalla capolista.
Le analisi dei perche’ e dei se’ vanno fatte in camera caritatis. Chi ha commesso determinati errori ha l’intelligenza, e la forza economica per porvi rimedio.
Solo, ed e’ triste dirlo, ad una condizione: vincendo la gara con i calabresi. Perche’ a quel punto tutto il resto avrebbe poco senso.


MICHELE BUONOMO