Sito Ufficiale del Club Azzurro Nicola De Simone

24 settembre 2008

VERGOGNA!

Che qualcuno abbia pietà di noi!
Non resta che invocare…per tutti noi tifosi e per la nostra città…un fiore che non marcisce!
Siamo morti…morti di vergogna per essere stati tacciati di violenza gratuita!
Cosa è successo veramente quel maledetto giorno a Modica?
Perché, fino ad oggi, non sono stati usati “due pesi e due misure”?
Qualcuno ha pensato di indagare sull’ignaro ragazzo modicano prima di dichiaralo estraneo ai fatti?
Come mai i nostri tre tifosi sono divenuti dei mostri?
E soprattutto….dove si trovano in questo minuto i nostri concittadini? Ed in che situazione?
Intanto lo stadio “Nicola De Simone” ci è stato NEGATO!

- Siracusa - Savoia
“Analizzate le criticità poste in essere dalla tifoserie del Siracusa che, al termine della gara giocata il 17 settembre u.s., si è resa responsabile di atti di violenza in danno di alcuni cittadini di Modica; Tenuto conto dell’elevato livello di rischio che riveste la gara “Siracusa –Savoia” valida per il campionato di serie D, in programma domenica 21 settembre p.v., per la nota rivalità esistente tra le due tifoserie, scaturita in incidenti nel 2006 e nel 2007;ogni decisione sulla gara in questione è rinviata alle valutazioni del Comitato Nazionale di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive anche ai fini della individuazione dei provvedimenti interdettivi da suggerire alle Autorità Provinciali di P.S. La presente determinazione è assunta all’unanimità.”
(Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive)


Fuori dallo stadio “Nicola De Simone” tutti pronti a condannare qualsiasi nostro gesto…esito?
La nostra dimostrazione di ESTREMA CIVILTA’!
Eppure se facciamo un paragone i conti non tornano…in Roma – Reggina (20 settembre 2008) e d in Cosenza – Siena (3 agosto 2008) ci sono stati grossi scontri…scontri non paragonabili ai fatti accaduti a Modica….eppure non c’è stata nessuna punizione che si possa relazionare, in qualche modo, con quella che ci è stata inflitta.
Eppure è bene sottolineare che gli scontri delle suddette partite sono avvenute dentro alle strutture sportive (quindi il campo sarebbe stato penalizzabile) mentre l’ipotetico scontro a Modica (la violenza è sempre e comunque condannabile) è accaduto in luoghi ben distanti dalla struttura sportiva.
Ora l’incubo continua…una trasferta negata (quella con l’Hinterreggio) ed ancora un’altra partita in casa a porte chiuse! VERGOGNA!
Siamo stati massacrati…violentati nella nostra decenza umana!!!
Eppure…siamo uomini…uomini senza diritto di replica sia per quanto concerne la stampa sia per le varie emittenti televisive nazionali.
Ma tutti i nostri politici dove sono finiti?
Siamo ancora loro amici dopo le elezioni politiche?
Siamo ancora “figli” degli eletti?
O siamo figli di una realtà che ci ha ingannati dal primo momento?
Noi…ora…vogliamo solo chiarezza…chiarezza per il nostro tifo…per i nostri colori sociali…e per la nostra città!
La vera violenza è quella che stiamo subendo noi! Ci sentiamo tacciati di qualcosa che non abbiamo commesso! Non resta che un nostro dubbio…Si sta cercando un altro atto di violenza per penalizzare il Siracusa Calcio e la nostra città?

Alessia Zeferino
Ufficio Stampa - CLUB AZZURRO NICOLA DE SIMONE

Nessuna parola

Non ci sono parole per descrivere quello che tutti noi proviamo in questo doloroso momento. I Soci del Club Azzurro Nicola De Simone si associano al dolore della famiglia Leotta e dei figli Angelo e Massimo per la perdita del padre. Saretto Leotta rimarrà per sempre nei nostri cuori e nella storia di Siracusa.

21 settembre 2008

LO STADIO.....NEGATO

Oggi nonostante la grande vittoria del Siracusa Calcio nessuno di noi tutti si sente di esultare e di commentare la scelta di giocare la partita a porte chiuse. A disposizione dei nostri visitatori le foto ed il tabellino della gara.








Marcatori: (8’)Giurdanella, (22’)Sarli, (41’)Catania, (38’st) Garufi
Tempi di recupero: 5 pt; 3st
Ammoniti: Marzullo,(Savoia) Giurdanella (Siracusa)
Espulsi: Di Dato (doppia ammonizione)
Note: Partita a porte chiuse.
Siracusa: Fornoni, Accaputo, Strigari( 20’ Gaudio), Mariniello, Ginobili, Occhipinti (1’st De Pascale), Catania, Berti (‘10Garufi) , Cosa, Sarli, Giurdanella.
A disposizione. Siringo, Gaudio, De Pascale, D’Alì, Bufalino, Garufi
All. Gaetano Auteri (in panchina DS Laneri).
Savoia: Capasso, Di Dato, Gisonna, Nicoletti, Esposito, Papasidero, Barone, Conte, Marzullo( 21’ Perna), Pinto, Cappabianca(’14 Gargiulio).
A disposizione: De Martino, Salvatore, Cristilli, Lauro, Trovato, Perna, Gargiulo.
All. Mauro Agovino.

20 settembre 2008

COMUNICAZIONE CLUB

Il Direttivo del Club Azzurro Nicola De Simone, riunitosi, alla luce di quanto accaduto negli ultimi giorni si pone degli incessanti enigmi. La partita contro il Savoia si disputerà a porte chiuse per motivi di ordine pubblico…come mai? Molte altre sfide sono state ritenute alla pari ma, fino ad oggi, lo stadio non era mai stato chiuso alla tifoseria di casa! Era troppo difficile bloccare l’accesso alla tifoseria ospite? Come mai il Prefetto e gli organi di competenza non hanno agito nel rispetto degli abbonati? Cosa vuol dire veramente “partita a rischio”? Questa parola ha dei significati nascosti? Come mai non è possibile appendere una semplice pezza in capo (anche durante la mattinata)? Tutto questo poterà un danno economico alla società aretusea? E poi…l’immagine del tifoso siracusano rimarrà illesa o si sporcherà di una colpa mai commessa? Cosa succederà per le prossime partite ritenute “a rischio”?
Il Club Azzurro Nicola De Simone si mostra sdegnato per tutta questa situazione e ribadisce che al momento della propria nascita (ben trent’anni fa)…tutto è stato creato con lo scopo “benefico” di riportare le famiglie, le donne ed i bambini a poter gioire per il vero significato dello sport. Il Club è nato con il compito di disertare la violenza e di mettere sempre al primo posto “la dignità dell’uomo come persona”.

18 settembre 2008

Antonio Montella è il candidato unico per la presidente dell'interregionale



E’ il candidato unico alla presidenza del Comitato Interregionale. Il suo nome è Antonio Montella. Ha buonissime possibilità di ricoprire il ruolo presidenziale grazie al suo modo di fare ed alla grande onestà che trasmette. Il suo programma è importante e prevede una completa rigenerazione della serie D. Il presidente della lega Nazionale Dilettanti, Carlo Tavecchio, ha mostrato grande entusiasmo per il progetto di Montella. Così, per il presidente della “Tertio Millennio Foundation” (fondazione inglese che si occupa di assistenza umanitaria, soprattutto in Africa e di altri progetti culturali), 46 anni, ex arbitro di calcio, si spalancano le porte per ricoprire l’ambita carica di presidente, e l’impegno per una campagna elettorale che lo sta vedendo sempre più impegnato in una lunga serie di incontri con la stampa e le società calcistiche di serie D. Proprio in una di queste convention abbiamo avuto il piacere di incontrare Antonio Montella e di capire cosa vuole cambiare con il suo programma. L’incontro si è tenuto lo scorso sabato nel cuore dell’isola d’Ortigia. Montella vuole dare una svolta. Vuole che il calcio sia pulito. Montella non ha mezze misure non vuole sbagli all’interno delle federazioni. Vuole poter far ricredere tutti i disillusi che il calcio di serie D è un calcio che conta. Montella vuole garantire un futuro concreto a questo calcio passionale che riesce a far emozionare anche da semplici campi di provincia. Montella vuole recuperare il rapporto con la Lega Nazionale Dilettanti e rivedere e selezionare gli sponsor. Montella vuole maggiore vigilanza delle società. Vuole valutare le problematiche relative alla posizione geografica al momento della stesura dei gironi e vuole dare maggiore importanza ai play-off. I capisaldi del programma che vede Antonio Montella candidato alla presidenza del Comitato Interregionale sono: eliminare la fidejussione bancaria di 31 mila euro per l’iscrizione (tale fideiussione comporta grosse problematiche tecniche/amministrative alle società, perché essendo delle associazioni sportive dilettantistiche trovano gli istituti di credito non sempre favorevoli a tali emissioni ed espongono direttamente il Presidente); decentramento dell’attività juniores verso i comitati regionali (a volte questi campionati per alcune società vengono svolti fuori regione con aggravio di spesa notevole, quindi necessita una collocazione sotto il controllo dei comitati regionali); obbligo di under paria a tre unità nella lista dei diciotto partecipanti alla gara (da programmare incentivazioni per le società che impiegano giovani provenienti dal proprio settore giovanile al fine di valorizzare il più possibile detto settore ed limitando gli interessi di figure poco raccomandabili che gravitano in detto contesto); rafforzare il rapporto con la Lega Nazionale Dilettanti sviluppando contatti esistenti ed apportando nuovi main sponsor di caratura internazionale già contattati dal candidato; ristabilire buoni rapporti tra la Lega Nazionale Dilettanti ed il comitato interregionale (negli ultimi anni, nella quale il presidente era Punghellini, il rapporto si era raffreddato non permettendo un quieto vivere all’interno); mancata conferma dei contratti con sponsor dai quali derivano scarse risorse per le società; taglio dei costi di rappresentanza che incidono pesantemente sul bilancio del comitato e destinazione dei risparmi quale incentivo alle società più meritevoli; maggiori contribuzioni alle società penalizzate dallo svolgimento di trasferte particolarmente disagiate; rafforzare/migliorare il settore comunicazione del comitato interregionale. Inoltre, il candidato unico alla presidenza ha tenuto a sottolineare che se sarà eletto destinerà il proprio compenso, da subito, ad attività, anche benefiche, che saranno stabilite dalle società calcistiche.

16 settembre 2008

Il Club si stringe alla famiglia Russo



Il Club Azzurro Nicola De Simone esprime il proprio cordoglio alla famiglia del giornalista Lino Russo per la scomparsa del padre.

13 settembre 2008

Intervista al capitano aretuseo tratta da "Diario Doc" del 13 settembre 2008

Dopo il grande esordio del Siracusa Calcio, il capitano azzurro confessa la voglia di fare il tanto ambito salto di qualità
Maurizio De Pascale, un altro anno con la maglia del Siracusa, ancora emozioni e grinta da vendere



La stagione sportiva è iniziata in pompa magna per la compagine aretusea guidata da mister Gaetano Auteri. Il Siracusa Calcio 2008/2009 sembra avere tutte le carte in regola per andare avanti in grande stile e soprattutto per non temere nessun avversario all’interno del rettangolo di gioco. La prima di campionato, giocata tra le mura amiche dello stadio “Nicola De Simone”, ha visto i leoncelli espugnare il Vittoria con quattro splendide reti. Anche quest’anno il Diario ha vuole interagire con ogni singola pedina del presidente Luigi Salvodi e del vice Marco Mauceri. Per iniziare abbiamo scelto un uomo ed un calciatore fondamentale per il Siracusa Calcio. Lui è una persona umile. Ha gli occhi grandi e profondi di chi tiene a fare bene in campo. E’ una persona con i forti valori della famiglia. Un infortunio lo ha tenuto, solo fisicamente, lontano dal campo di gioco. Gioca in difesa. Sembra strano ma non ha bisogno di alcuna presentazione. Il suo nome dice tutto come del resto il numero che porta sulla maglia. I tifosi al suo rientro in campo sono esplosi di gioia dimostrando il grande affetto che nutrono nei suoi confronti. E’ capitano azzurro. Maurizio De Pascale. Intervistare Maurizio è sempre un grande piacere. Così, facendo due chiacchiere abbiamo domandato proprio al capitano le aspettative per questa nuova stagione sportiva.
- Prima partita di campionato. Vogliamo dimenticare sotto ogni punto di vista la scorsa stagione sportiva. Come hai vissuto il tuo rientro in campo?
“E’ stato bello. E’ stato il massimo della felicità. Ci tengo a ringraziare moltissimo il mister per avermi regalato la gioia del rientro. E’ lui che vigila su tutto, mi aiuta e mi ha aiutato quando ne ho avuto bisogno. Se devo essere sincero non mi aspettavo di entrare in campo ma poi è arrivato il mio momento ed ho provato una grande gioia e poi…ricevere l’applauso da parte dei tifosi è stata una cosa stupenda”.
- La prossima partita?
“E’ mercoledì. A Modica. (ndr. ride). Abbiamo più tempo per prepararla rispetto alle altre partite. E’ un altro derby. Ci aspetteranno e visto come è andata l’anno scorso speriamo che possa arrivare la nostra vendetta sul campo. Me lo auguro visto come è andato l’anno scorso quando ci vennero fatti diversi sfottò e cori pro Cosenza. Loro hanno diversi Siracusani in squadra ed anche due o tre ex che lotteranno per fare una bella partita. Sarà una bella battaglia ma speriamo di portare a casa il bottino pieno come di solito e come speriamo succeda spesso quest’anno".
- Un altro anno in azzurro. Come mai ha scelto di rimanere a Siracusa?
“Oramai Siracusa è un po’ casa mia. Questa maglia me la sento cucita addosso. Come si dice….amore a prima vista. Il rammarico è quello inerente alla categoria dei dilettanti ma si proverà ad uscire fuori da questa situazione. A Siracusa sto bene e poi anche mia moglie e mio figlio si trovano benissimo in questa città. Ho fatto tantissime amicizie fuori dal mondo del calcio quindi ti ripeto è come la mia seconda casa. La scelta di rimanere in azzurro è legata anche ad una società seria e ad un progetto importante che ho condiviso sin dall’inizio ovvero due anni fa. Quando credo in un obbiettivo ci tengo a portarlo sempre fino alla fine. Sono passati due anni ma voglio centrarlo al terzo anno”.
- Il ritorno del tifo…
“Eh…questo è bello! Vedere la curva piena, lo dicevamo anche l’anno scorso, è bellissimo. Lo scorso anno ho provato a parlare con loro per convincerli a tornare ma non c’è stato niente da fare. Hanno deciso di non entrare in campo ed hanno sostenuto la loro decisione fino alla fine. Sono stanchi, giustamente, sono quattordici anni che si sta nei dilettanti. Ma vederli in curva, già durante la presentazione, è stato bello, ieri è stato fantastico. Saranno loro che ci daranno una mano proprio nelle partite difficili”.
- Le tue aspettative per questa stagione sportiva?
“Abbiamo un obbiettivo. Io ce l’ho da più tempo rispetto a quelli che sono arrivati quest’anno. L’obbiettivo è quello comune con tutta la città, il tifo, il mister e la società, ovvero quello di entrare nella lega dei professionisti. Il mio obbiettivo come quello dei miei compagni è quello di vincere questo campionato. Quest’anno forse abbiamo qualcosa in più rispetto al passato e quindi bisogna centrare l’obbiettivo”.
- Si dice, appunto, che la squadra di quest’anno abbia una marcia in più. Secondo te qual è?
“Nel reparto arretrato hanno tenuto il gruppo dell’anno scorso e di qualche anno addietro. In mezzo hanno tenuto Nicola Mariniello che è un giocatore importante e poi hanno fatto acquisti mirati, uomini prima che calciatori tipo Enzo Berti, Sebastiano Garufi, Gianluca Catania. Davanti si sono mossi prendendo il massimo che ti può dare la categoria. Prendendo Vincenzo Cosa e Cosimo Sarli che sono due fenomeni della categoria si è fatta una grande scelta. Quest’anno abbiamo il mix giusto partendo dai portieri per arrivare al reparto avanzato”.
- Se volessi mandare un messaggio a tutta Siracusa Cosa diresti?
“Ah…ecco….direi di seguirci e di venire il più possibile allo stadio. Sarà l’anno buono e vogliamo dare tante soddisfazioni fino ad arrivare alla promozione”.
- Qualche curioso ci ha detto…ma Maurizio De Pascale…quanti tatuaggi ha?
“Chi è questo curioso (ndr. ride)? Ne ho un po’ e sto pensando di farne un altro dedicato a questa città. Il simbolo del leone. Ho preso questa decisione subito dopo l’intervento. Vediamo se riusciamo in quest’intento. Comunque ne ho…quattro…cinque”.
Alessia Zeferino
Ufficio Stampa - Club Azzurro Nicola De Simone

11 settembre 2008

Novità

Novità al Club Nicola De Simone. In questi giorni inizieranno dei piccoli lavori di restyling per apportare delle migliorie alla sede. Inoltre, dopo un incontro avuto con la Società dell'USD Siracusa Calcio (con il presidente Angelo Vinci, il vice Claudio Tardonato e Giuseppe Guerci), il Club Azzurro Nicola De Simone è lieto di annunciare che giorno tra giorno 25 - 26 (la data è ancora da confermare) si terrà un incontro con i dirigenti azzurri, lo staff tecnico ed i giocatori per festeggiare il primo anno dell'apertura della sede di via Piave n. 65. Naturalmente l'invito è esteso a tutti con l'augurio che al Club si possa aggiungere qualche altro iscritto.

10 settembre 2008

Riunione dei soci al Club Azzurro Nicola De Simone

Lunedì alle ore 21.00 presso la sede del Club Azzurro Nicola De Simone, via Piave n. 65, si terrà un importante riunione alla quale i soci sono pregati di non mancare. Si discuterà della trasferta a Modica e di tanto altro.

09 settembre 2008

Un grande in bocca al lupo a Giovanni Iodice

Il Club Azzurro Nicola De Simone augura un grosso in bocca al lupo al giovane difensore aretuseo Giovanni Iodice che questa mattina è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per regolarizzare le lesioni meniscali.

07 settembre 2008

Grande esordio per il Siracusa Calcio 2008/2009

Grande esordio casalingo per il Siracusa Calcio di mister Gaetano Auteri. 4-0 ed il Città di Vittoria è stato espugnato in casa dagli aretusei....grande entusiasmo e sopratutto grande voglia di crederci. Il Club Azzurro Nicola De Simone racconta la prima gara di campionato tramite alcune immagini.





06 settembre 2008

Serata di ospiti al Club Azzurro Nicola De Simone

E' stata una serata veramente rilassante quella che ha visto ospiti presso la sede del Club Azzurro Nicola De Simone degli importanti uomini azzurri. Gaetano Auteri, Maurizio De Pascale, Giovanni Iodice, Nicola Pannone e Antonello Laneri. Nessun processo alle intenzioni...si è parlato con serenità ed entusiasmo....un entusiasmo che mira alla realtà...una realtà che bisogna a tutti i costi vincere e conquistare in campo. Nessuna parola al passato solo la promessa di stare uniti - sempre - per sposare la causa Siracusa Calcio. Grandi progetti quelli che vedono in prima linea gli azzurri del presidente Luigi Salvoldi e del vice Marco Mauceri. Quest'anno non si scherza...quest'anno si fa sul serio...si mira ad una cosa sola...la seconda divisione. Il Club Azzurro Nicola De Simone coglie l'occasione per rinnovare i migliori auguri di una pronta guarigione ad uno dei pilastri portanti della difesa aretusea Giovanni Iodice.


02 settembre 2008

Importante riunione al Club Azzurro

Venerdì 5 settembre alle ore 20,30 i soci del Club Azzurro si riuniranno nella sede di via Piave n. 65 per incontrare il direttore generale Nicola Pannone, il mister aretuseo Gaetano Auteri ed i "ministri della difesa" azzurra Maurizio De Pascale e Giovanni Iodice.

Il ritorno di Federico Bufalino

Si è conclusa nel migliore dei modi la vicenda legata al giovane calciatore Federico Bufalino. Il ragazzo dopo avere cullato il sogno di giocare nei professionisti, ha accettato di buon grado il rinnovo del prestito che la Sampdoria ha voluto concedere anche per questa stagione al Siracusa. Bufalino torna alla corte di Auteri per completare a dovere la rosa degli Juniores, fortemente voluta anche dal D.G. Nicola Pannone la conferma del forte centrocampista ibleo, questa sera in compagnia di Antonello Laneri, ed un breve incontro con il calciatore è stata formalizzata la riconferma. Domattina il calciatore si aggregherà al gruppo che si allenerà nella consueta doppia seduta del mercoledi presso il C.S.ERG.

Calendario Girone I

E' appena stato pubblicato il calendario del Girone I........

http://www.interregionale.com/safemode/public/I_19.pdf